16 giugno 2015

Smart & Start Italia

smart-e-start

Finalità

Il Bando è rivolto:

A start-up innovative di piccola dimensione già iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese.
Per start-up innovative si intendono le imprese che rispondono a precisi requisiti di legge tra cui:

  • Società di capitali costituite da non più di 48 mesi;
  • Che offrono prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
  • Con valore della produzione fino a 5 milioni di euro.
    (per i dettagli sui requisiti vedi Art. 25 del DL n.179/2012)

A team di persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa in Italia, anche se residenti all’estero o di nazionalità straniera.

Chi può fare domanda
La gara è aperta alle startup che presenteranno un progetto imprenditoriale caratterizzato da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o mirato allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, e/o finalizzato alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.

I finanziamenti sono destinati alle start-up innovative – iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese – di piccola dimensione, costituite da non più di 4 anni, ma anche alle persone fisiche che vogliono avviare una start-up innovativa.

N.B. Sono escluse le attività di produzione primaria dei prodotti agricoli.

Interventi/spese finanziabili
Progetti che prevedono programmi di spesa, di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, per beni di investimento e/o per costi di gestione.
Tra le principali voci di spesa ammissibili:

  • per gli investimenti:
    impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche; componenti HW e SW, brevetti, licenze, knowhow; consulenze specialistiche tecnologiche;
  • per la gestione:
    personale dipendente e collaboratori;
    licenze e diritti per titoli di proprietà industriale; servizi di accelerazione; canoni di leasing;
    interessi su finanziamenti esterni.

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro i 2 anni successivi alla stipula del contratto di finanziamento.

Agevolazioni che si possono ottenere
Un mutuo senza interessi, il cui valore può arrivare:

  • fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero.
  • fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi.
    Una quota a fondo perduto per le start-up localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano che restituiscono solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

Le start-up costituite da meno di 12 mesi beneficiano di servizi di tutoring tecnico-gestionale.
I servizi di tutoring, individuati in base alle caratteristiche delle start-up, sono finalizzati a sostenere la fase di avvio.
Si tratta di servizi specialistici (pianificazione finanziaria, marketing, organizzazione, gestione dell’innovazione, altro) che possono includere anche scambi con realtà di rilievo internazionale.

Quando presentare domanda
Alle ore 12.00 del 16 febbraio 2015 Invitalia aprirà ufficialmente lo sportello on line sul sito www.smartstart.invitalia.it dove sarà possibile presentare le domande e i piani di impresa in forma completamente paperless: non si tratterà di un click-day, in quanto la misura verrà gestita dall’Agenzia fino a esaurimento delle risorse disponibili e l’istruttoria delle domande presentate seguirà l’ordine cronologico di arrivo

Dove si trova la modulistica
www.smartstart.invitalia.it

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